S’io fossi fuoco m’intervisterei

S'io fossi fuoco m'intervisterei

Giufà e i carabinieri, schizzo su quaderno degli appunti, Mary Blindflowers©

 

S’io fossi fuoco m’intervisterei

Giuseppe Ioppolo©

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Abbiamo avuto già occasione di auto-intervistare l’autore consentendogli di intrecciare un fitto e autodistruttivo dialogo con se stesso (qui) Vorremmo riprovarci ancora sperando d’avere questa volta più fortuna. Sono tempi magri per gli autori. Quelli veri possono solo auto-intervistarsi. Quelli fasulli corrono su tutti i canali del globo. Quelli veri si autodenigrano. Quelli fasulli sono incensati e glorificati in ogni angolo del pianeta. Però noi siamo teste dure, cocci di legno massiccio e ottimamente invecchiato e quindi non demordiamo nel dare testate contro i muri omertosi del silenzio e dell’appiattimento gommoso. Ci dicono che siamo distruttivi, demolitori, destrutturalisti e invece lo siamo davvero.

CRITICO: se dovesse citare un verso che qualifichi il suo essere poeta, quale verso le viene in mente!
AUTORE: “S’io fossi foco arderei lo monno”… Ah il destrutturalismo comincia proprio con il grande Cecco.
CRITICO: tra gli attuali autori destrutturalisti c’è qualcuno che l’affascina particolarmente, ovviamente dopo lei?
AUTORE: ovviamente dopo lei, Mary Blindflowers, la madre virtuale del destrutturalismo italico trasmigrato in UK, ci sono io. Non per vantarmi ma io, destrutturato lo nacqui. M’affacciai al mondo e, invece d’aggrapparmi al seno, m’aggrappai al fiasco. La prima poesia composta fu: “no no no… il biberon no! “. Tutta la famiglia e tutto il vicinato applaudirono il rosso contestatore.
CRITICO: un autore che non consiglierebbe mai di leggere?
AUTORE: ovviamente dopo me, la Mary Blindflowers…
CRITICO: perché non la dovrebbero leggere?
AUTORE: vogliamo chiarire la domanda? Non la chi? la Mary o l’a…utore?
CRITICO: cominciamo con “ l’Autore”…
AUTORE: oh! Bella questa, cominciamo con la Mary…
CRITICO: veramente…
AUTORE: veramente che? Lei la Mary è l’Autore più letto da me Autore. E siccome ormai conosco ogni passo del suo scrivere, vivamente la sconsiglio. É l’autore meno adatto di questo secolo. Una ciofeca indigeribile che appesantisce lo stomaco, fa torcere le budella e partir la cacarella. In più annebbia la vista, fa perdere la testa e non va dall’armocromista. Insomma ci sono tutti i motivi per chiuderla negli archivi… Quel suo filosofeggiare, bene non può portare. Se le sue non fossero ciofeche andrebbero bene per le streghe.
CRITICO: vedo che apprezza molto la sua Editrice… (Continua su Destrutturalismo n. 12).

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DESTRUTTURALISMO Punti salienti

Libri Mary Blindflowers