Claude Tillier, scrittore rivoluzionario

Claudio Tiller, Mio zio Beniamino, Formiggini, 1922
Claude Tillier dà alle stampe Mon oncle Benjamin nel 1843. Si tratta indubbiamente di un piccolo capolavoro di letteratura umoristica, con caratteri finemente cesellati come in un cameo. L’opera fece la sua comparsa in Italia soltanto nel 1922 quando Formiggini pubblicò in seconda edizione, per la collana I Classici del ridere, la prima versione integrale […]View post →

Sfidare le sirene, costi quel che costi©

Di Mary Blindflowers©   L’indifferente impera. La sua etica egoistica e cieca permea il mondo. Eludere, fingere, tacere, allinearsi, criticare chi lo critica in modo malevolo e senza coscienza professionale, salvaguardare soltanto i propri interessi in linea col sistema dominante. Nessun moto di ribellione nei suoi occhi silenti e inespressivi, nessun desiderio di gridare un […]View post →

Il povero diavolo di Menard e il satanismo leopardiano

Il povero diavolo di Menard e il satanismo leopardiano
Di Mary Blindflowers©   «Je ne sais pas s’il existe, mais je crois bien l’avoir rencontré au café Procope… Sa figure n’a rien d’extraordinaire; il ressemble à tout le monde…» Così Louis Menard, poeta parnassiano dimenticato, amico di Baudelaire con cui purtroppo condivideva l’insana passione per gli stupefacenti, scriveva nel 1876 in una ormai introvabile […]View post →