Civitas esperantica, ius sermonis

Civitas esperantica, ius sermonis
  Anna Maria Dall’Olio© Civitas esperantica, ius sermonis . Strutturata come un soggetto di diritto internazionale senza territorio (allo stesso modo dell’Ordine dei Cavalieri di Malta), l’Esperanta Civito (civitas esperantica) è una collettività sovrana, democratica e federale, caratterizzata dallo ius sermonis, anziché dallo ius soli dallo ius sanguinis dallo ius fidae. Non essendo uno Stato, […]View post →

Giuseppe Ungaretti, invito al la doloro

Giuseppe Ungaretti, invito al la doloro
    Invito al la doloro Anna Maria Dall’Olio© . Nel 2007 la redazione della rivista bimestrale “Kontakto”, curata dal TEJO (organizzazione mondiale dei giovani esperantisti), volle dedicare un intero numero alla Letteratura. Avendo pubblicato l’anno prima un’opera in esperanto (il dramma “Tabelo”), fui contattata e invitata a scrivere una breve recensione su un autore […]View post →

Christmas Humphreys, Il Buddismo

Christmas Humphreys, Il Buddismo
  Christmas Humphreys, Il buddismo Mary Blindflowers© . Il Buddismo di Christmas Humphreys, fondatore della London Buddhist Society, venne tradotto per l’Italia dalla Ubaldini nel 1964. Si tratta di un testo innegabilmente interessante per vari motivi. Primo, è molto preciso nell’esposizione, c’è un ordine che non dà spazio alla confusione né ad una valutazione personale […]View post →

I motivi estetici dell’arte d’annunziana

I motivi estetici dell'arte d'annunziana
Mary Blindflowers© Schilirò, I motivi estetici dell’arte d’annunziana .   Vincenzo Schilirò nel 1918 diede alle stampe “I motivi estetici dell’arte d’annunziana” pubblicato a Catania da Niccolò Giannotta. Il titolo tradisce le aspettative del lettore, perché su 268 pagine di saggio, soltanto qualche pagina è veramente dedicata a D’Annunzio che diventa pretesto per una dissertazione […]View post →

Manlio Sgalambro, De mundo pessimo

Manlio Sgalambro, De mundo pessimo
  Mary Blindflowers© Manlio Sgalambro, De mundo pessimo . Manlio Sgalambro, De Mundo Pessimo, Adelphi, 2004. Il lettore che si affanni per cercare una teorizzazione sistematicamente ordinata del pensiero sgalambriano o una omogeneità espositiva di stampo accademico, rimarrà deluso. Gli argomenti affrontati sono diversi, dall’anti-accademismo all’empietismo, dalla musica alla natura, dal comunismo alla verità e […]View post →