Julian Assange, dittatura globale e quarto potere

Arbeit Macht Frei. Lavoro e utopia della democrazia
Di Mary Blindflowers©   La democrazia (dal greco antico: δῆμος, démos, «popolo» e κράτος, krátos, «potere» governo del popolo) è di fatto al di là delle parole, un’utopia mai realizzata né forse realizzabile perché il popolo essendo massa informe composta da milioni di individui, demanda a terzi la facoltà di rappresentarlo. Se è vero come […]View post →

Hirst sotto formaldeide? La sua più grande opera

Hirst sotto formaldeide? La sua più grande opera
Di Mary Blindflowers©   L’irrazionale domina ed impera, si annida nelle coscienze, subdolo, malefico, annulla le capacità senzienti del soggetto. È una giornata calda, sala d’attesa di un dentista, ci sono poche persone che si guardano meccanicamente in faccia, qualcuna legge, qualcun’altra guarda fissamente lo schermo di un display che pubblicizza un dentifricio e una […]View post →

L’arte contemporanea? Una supercazzola di ricchi per ricchi

L'arte contemporanea? Una supercazzola di ricchi per ricchi.
Di Mary Blindflowers©   Mostra di design in un prestigioso museo, ciotole bianche anonime che potrebbe aver fatto qualunque artigiano ceramista; tele con pochi segni di acrilico spennellato alla rinfusa, riproduzione esatta dei primi esprimenti astrattisti; figure umane stese su tele in cui il colore non vibra ma tende ad una depressione atonico-estetica di completa […]View post →

La morte della dialettica

La morte della dialettica
Di Mary Blindflowers©   Data una tesi ecco un’antitesi, dall’interazione argomentativa di entrambe nasce la dialettica, antico metodo filosofico oggi pressocché sconosciuto. La dialettica infatti porta con sé degli inevitabili elementi di contrasto che determinano lo scontro di due posizioni diverse. La dialettica socratica aveva il preciso compito di indagare sulla verità. È con i […]View post →

Baricco scrive? Non lo sapevamo

Baricco scrive? Non lo sapevamo
Di Lucio Pistis & Sandro Asebès©   La mentalità di massa che segna il fallimento della scuola italiana recita che, se pubblichi con un grosso editore, fai letteratura perché l’editore è grosso, un processo automatico che banna la capacità critico-neuronale del lettore, appiattendo tutti i significati della vera scrittura. Poi, se lo scrittore pubblicato da […]View post →

Corrado Augias, quando si copia “per sbaglio”

Corrado Augias, quando si copia per sbaglio
Di Mary Blindflowers©   Una delle prime lezioni che si impartiscono agli studenti che volessero accingersi a scrivere un tema storico-scientifico o a fare una ricerca, è l’accurato vaglio delle fonti. Non si possono infilare in un testo, qualsivoglia testo di saggistica, informazioni trovate a casaccio, ma occorre capire se la fonte da cui proviene […]View post →

O miei prodi, non son danze, son casuali somiglianze

O miei prodi, non son danze, son casuali somiglianze
Di Mary Blindflowers©   Il termine plagio, utilizzato per la prima volta da Marziale in riferimento al furto di alcuni suoi versi , è entrato oggi nell’uso corrente per indicare la copiatura illecita di un’opera di ingegno, meglio definita e accettata come violazione del diritto d’autore. Zara Algardi specifica di cosa si tratta: Il plagio […]View post →