I librai e le librerie? Non esistono più

Frédéric Godefroy, Dictionnaire de l'ancienne langue française, 1881
Di Mary Blindflowers©   Scriveva George Orwell in “Letteratura, palestra di libertà”, curiose notazioni sui librai: “Nel periodo in cui lavorai in un negozio di libri usati – un luogo che, finché non ci si lavora, è facile immaginare come una specie di paradiso dove affascinanti gentiluomini d’età scartabellano eternamente tra in-folio rilegati in pelle […]View post →

Non si dà poesia senza mito e senza favola

Non si dà poesia senza mito e senza favola
Di Pierfranco Bruni©     Quasimodo esprime tutto ciò che rimanda a una mediterraneità e che ha richiami pirandelliani nel “Mal Giocondo”. Pavese si inserisce in questa dimensione recuperando il D’Annunzio de “La pioggia nel Pineto” dopo aver attraversato in modo profondo la poesia ungarettiana e il confronto con la poesia-immagine metaforica di Palazzeschi. Se […]View post →

Henry Moore, gli Helmets della Super Mater in mostra a Londra

Henry Moore, gli Helmets della Super Mater in mostra a Londra
Di Mary Blindflowers©   Dal 6 Marzo al 23 Giugno 2019 è in corso alla Wallace Collection a Londra l’esibizione d’arte di Henry Moore: The Helmets Heads, presentata in collaborazione con la Henry Moore Foundation. Ho avuto occasione e tempo di vederla. La collezione Wallace ha chiaramente influenzato gli Helmets di Moore. Oltre alle sculture […]View post →

La storia non siamo noi, è di chi la scrive

La storia non siamo noi, è di chi la scrive
Di Pierfranco Bruni© E’ un falso “storico” ( e ideologico) ripetere che la storia siamo noi. Anche in letteratura. Perché la letteratura porta sulla scena il modificabile della verità. Non sempre. La letteratura vera non muore anche quando viene scavata nel compromesso. Sono del parere che soprattutto in letteratura si siano verificate situazioni a dir […]View post →

Julian Assange, dittatura globale e quarto potere

Arbeit Macht Frei. Lavoro e utopia della democrazia
Di Mary Blindflowers©   La democrazia (dal greco antico: δῆμος, démos, «popolo» e κράτος, krátos, «potere» governo del popolo) è di fatto al di là delle parole, un’utopia mai realizzata né forse realizzabile perché il popolo essendo massa informe composta da milioni di individui, demanda a terzi la facoltà di rappresentarlo. Se è vero come […]View post →

Hirst sotto formaldeide? La sua più grande opera

Hirst sotto formaldeide? La sua più grande opera
Di Mary Blindflowers©   L’irrazionale domina ed impera, si annida nelle coscienze, subdolo, malefico, annulla le capacità senzienti del soggetto. È una giornata calda, sala d’attesa di un dentista, ci sono poche persone che si guardano meccanicamente in faccia, qualcuna legge, qualcun’altra guarda fissamente lo schermo di un display che pubblicizza un dentifricio e una […]View post →

L’arte contemporanea? Una supercazzola di ricchi per ricchi

L'arte contemporanea? Una supercazzola di ricchi per ricchi.
Di Mary Blindflowers©   Mostra di design in un prestigioso museo, ciotole bianche anonime che potrebbe aver fatto qualunque artigiano ceramista; tele con pochi segni di acrilico spennellato alla rinfusa, riproduzione esatta dei primi esprimenti astrattisti; figure umane stese su tele in cui il colore non vibra ma tende ad una depressione atonico-estetica di completa […]View post →

La morte della dialettica

La morte della dialettica
Di Mary Blindflowers©   Data una tesi ecco un’antitesi, dall’interazione argomentativa di entrambe nasce la dialettica, antico metodo filosofico oggi pressocché sconosciuto. La dialettica infatti porta con sé degli inevitabili elementi di contrasto che determinano lo scontro di due posizioni diverse. La dialettica socratica aveva il preciso compito di indagare sulla verità. È con i […]View post →