Eschimesi, ghiaccio, cameriere, maionese

Eschimesi, ghiaccio, cameriere, maionese
  Di Gaetano Altopiano© . Gli eschimesi vivono in mezzo al ghiaccio tutta la vita ma non hanno neanche una parola per indicare il ghiaccio . Qui, dunque, dispepsia, sabbia da cocktail, cibo indigerito nello stomaco – si vede chiaramente dall’ecografia. Lì, volti surreali, sguardi allampionati, ciuffi di lerci capelli sulle cortecce prefrontali. Prescrizione (uno): […]View post →

Secondo me è colpa dell’occhio

Secondo me è colpa dell'occhio
  Mary Blindflowers© Io vedo! (Secondo me è colpa dell’occhio) . “Coraggio, cominci”. “Sono sicuro che lei non mi crederà”. “Perché no?”. “Semplicemente perché quello che sto per dirle è inverosimile. Quelli come lei non credono a queste cose”. “Provi”. “No, no, sarebbe inutile, è meglio che vada”. “Si rimetta seduto e cominci! Nel mio […]View post →

Giurarono di averla vista volare

Giurarono di averla vista volare
  Di Mary Blindflowers© Il racconto che segue è stato escluso dalla raccolta “L’occhio clinico”, perché l’editore, cattolico, lo ha censurato. I. Siddinghausen, 15 febbraio, anno del Signore 1631. Il freddo era intenso. Verena Tutke affondava i piedi nella neve alta e soffice. Doveva raggiungere una casa di certi suoi parenti, dall’altra parte del villaggio. […]View post →