Poeti, per andare dove dovete arrivare, sapete dove dovete andare?

Poeti, per andare dove dovete arrivare, sapete dove dovete andare?
Di Mary Blindflowers©   Ci sono oggi diversi tipi di poeti: i nostalgici stile Ottocento pieno che vorrebbero far rivivere ardori romantico-floreali con punte medioevali chiamando il cuore cor che si spaura, sollecitandone i tumulti con qualche svenimento stile romanzi alla Carolina Invernizio; gli pseudo-maledetti, che invece al contrario, pensano di proiettarsi nel futuro infarcendo […]View post →

Concorso rosa poesiaconfetto

Concorso rosa poesiaconfetto
Di Mary Blindflowers©   Concorso rosa poesiaconfetto, fiori e gatti, tratti mai scatti molto adatti penna, anima spia scotenna l’appretto col simil-affetto, ah l’universale amore per gli insetti, graduati semilaureati versi da scudetti retti in similpaletti scodellati mai dispersi allo scorretto.   Mi ci metto?   Ah meglio se ci infili un chierichetto, un doppiopetto […]View post →

Non si dà poesia senza mito e senza favola

Non si dà poesia senza mito e senza favola
Di Pierfranco Bruni©     Quasimodo esprime tutto ciò che rimanda a una mediterraneità e che ha richiami pirandelliani nel “Mal Giocondo”. Pavese si inserisce in questa dimensione recuperando il D’Annunzio de “La pioggia nel Pineto” dopo aver attraversato in modo profondo la poesia ungarettiana e il confronto con la poesia-immagine metaforica di Palazzeschi. Se […]View post →

La storia non siamo noi, è di chi la scrive

La storia non siamo noi, è di chi la scrive
Di Pierfranco Bruni© E’ un falso “storico” ( e ideologico) ripetere che la storia siamo noi. Anche in letteratura. Perché la letteratura porta sulla scena il modificabile della verità. Non sempre. La letteratura vera non muore anche quando viene scavata nel compromesso. Sono del parere che soprattutto in letteratura si siano verificate situazioni a dir […]View post →

La scrittura? Una condanna che non si augura a nessuno

Antique Engraving Print, Philosophical Experiments on the Porosity of Bodies, 1757
Di Mary Blindflowers©   Al di là delle potenti e capillari operazioni di marketing dei secoli XIX°, XX° e successivo, che consentono di confondere letteratura con spazzatura mediatica invasiva di ogni angolo pubblicitario possibile, immaginario e creato ad hoc, la scrittura è una tragedia che non si augura davvero a nessuno, una sorta di condanna […]View post →