Librerie, non vendono libri

Librerie, non vendono libri
Di Lucio Pistis©   Perché le librerie chiudono? La visione unilaterale e interessata della realtà finisce con l’essere meno reale del virtuale quando si omette, si tralascia di dire, perché tale dire potrebbe risultare pesante a stomaci delicati, abituali all’edulcorazione e alla lisciata di mito vecchio. Le librerie chiudono. Perché? Le analisi si sprecano, c’è […]View post →

Dumézil, qualche piccolo dubbio

Dumézil un genio? Qualche dubbio
Di Mary Blindflowers©     Leggendo alcune recensioni on line che parlano addirittura di “genio”, dallo stile fluido e scorrevole, di accademico sui generis, capace di cogliere connessioni antropologicamente straordinarie, mi è venuto desiderio di leggere Dumézil, ho quindi letto Ventura e Sventura del guerriero, aspetti mitici della funzione guerriera tra gli indo-europei, con un […]View post →

Jurgis Baltrušaitis, Medioevo fantastico

Jurgis Baltrušaitis, Medioevo fantastico
Di Mary Blindflowers©   Jurgis Baltrušaitis dà alle stampe a Parigi per i tipi della Colin, nel 1955, Le Moyen Âge fantastique: antiquités et exotismes dans l’art gothique, ripubblicato da Adelphi in italiano nel 1973: Medioevo fantastico, antichità ed esotismi nell’arte gotica. Ci sono parecchie buone ragioni per leggere il suddetto saggio. Primo è documentatissimo, […]View post →

Adriano Tilgher, Homo faber

Adriano Tilgher, Homo Faber
Di Mary Blindflowers©     Tra tutti i lavori giustamente dimenticati spicca un’opera in particolare di Adriano Tilgher, Homo faber, Storia del concetto di lavoro nella civiltà occidentale, analisi filosofica di concetti affini. Ho avuto occasione di leggere la seconda edizione, stampata a Roma dal Dott. G. Bardi Editore, nel 1943. Un libro sostanzialmente inutile […]View post →

Corrado Augias, quando si copia “per sbaglio”

Corrado Augias, quando si copia per sbaglio
Di Mary Blindflowers©   Una delle prime lezioni che si impartiscono agli studenti che volessero accingersi a scrivere un tema storico-scientifico o a fare una ricerca, è l’accurato vaglio delle fonti. Non si possono infilare in un testo, qualsivoglia testo di saggistica, informazioni trovate a casaccio, ma occorre capire se la fonte da cui proviene […]View post →

O miei prodi, non son danze, son casuali somiglianze

O miei prodi, non son danze, son casuali somiglianze
Di Mary Blindflowers©   Il termine plagio, utilizzato per la prima volta da Marziale in riferimento al furto di alcuni suoi versi , è entrato oggi nell’uso corrente per indicare la copiatura illecita di un’opera di ingegno, meglio definita e accettata come violazione del diritto d’autore. Zara Algardi specifica di cosa si tratta: Il plagio […]View post →

I meravigliosi saggi pubblicati da Sugarco Edizioni

Paul Mathis, I percorsi del suicidio, il corpo e lo scritto, Sugarco Edizioni, 1979
Di Mary Blindflowers©   I percorsi del suicidio, il corpo e lo scritto, di Paul Mathis, serie “bordi”, Sugarco, 1979. In quarta di copertina, testuale: “Questo è storicamente il primo libro scritto da uno psicanalista intorno al suicidio”. Mi verrebbe immediatamente da rispondere che poteva benissimo risparmiarselo. Poi continua: “Con un lavoro di rigore e […]View post →

Tipografo celeste o fuffa-inchieste?

Tipografo celeste o fuffa-inchieste?
Di Mary Blindflowers©   Paola de Sanctis Ricciardone nel 1987 dà alle stampe un titolo dall’apparenza interessante: Il tipografo celeste, il gioco del lotto tra letteratura e demologia nell’Italia dell’Ottocento e oltre, con la prefazione di Vittorio Lanternari, Edizioni Dedalo serie nuova biblioteca, nuovi saggi. In quarta di copertina si precisa che all’epoca in cui […]View post →