Claude Tillier, scrittore rivoluzionario

Claudio Tiller, Mio zio Beniamino, Formiggini, 1922
Claude Tillier dà alle stampe Mon oncle Benjamin nel 1843. Si tratta indubbiamente di un piccolo capolavoro di letteratura umoristica, con caratteri finemente cesellati come in un cameo. L’opera fece la sua comparsa in Italia soltanto nel 1922 quando Formiggini pubblicò in seconda edizione, per la collana I Classici del ridere, la prima versione integrale […]View post →

L’arte destrutturalista, una ferita

L'arte destrutturalista non consola, è una ferita
Di Mary Blindflowers©   Lo scopo del Destrutturalismo è la ricerca di un significato che vada contro il comune buon senso, e giocosamente destrutturi per ricostruire nuovi spazi di libertà e di denuncia che sfondino nell’oltre irripetibile. Si procede con l’inessenzialità del senso per due motivi, primo il senso a cui siamo mentalmente abituati, la […]View post →

Librerie, non vendono libri

Librerie, non vendono libri
Di Lucio Pistis©   Perché le librerie chiudono? La visione unilaterale e interessata della realtà finisce con l’essere meno reale del virtuale quando si omette, si tralascia di dire, perché tale dire potrebbe risultare pesante a stomaci delicati, abituali all’edulcorazione e alla lisciata di mito vecchio. Le librerie chiudono. Perché? Le analisi si sprecano, c’è […]View post →

Editori insolventi

Editori insolventi, il silenzio degli scrittori sulla beneficenza ai ricchi
Di Mary Blindflowers©   Editori insolventi, il silenzio degli scrittori sulla beneficenza ai ricchi. … L’editore che non paga, punto dolente e nolente, tallone d’Achille dell’editoria italiana che si ammanta di lustrini, paillettes multicolori e si tronfia di cultura con la c maiuscola, per fingere di sembrare qualcosa, ma poi stringendo stringendo, non rispetta i […]View post →

Gli infantilismi poetici dell’accademico Michele Mari

Gli infantilismi poetici dell'accademico Michele Mari
Di Lucio Pistis & Sandro Asebès©   Michele Mari, accademico, insegna letteratura italiana all’Università degli studi di Milano e viene definito dal portale della Rai “uno dei più importanti scrittori italiani”. Secondo i bene informati ha esordito nel mondo della poesia “in modo autorevole e smaliziato nelle forme stilistiche”.  Ci siamo presi la briga di […]View post →

Misoginia e poesia, si fa per dire

Di Lucio Pistis & Sandro Asebés©   La misoginia (dal greco μισέω misèō, “odiare” e γυνή gynḕ, “donna”), è l’odio contro la donna che perdura tenacemente anche nelle società contemporanee, favorito soprattutto dai grandi monoteismi e da una mentalità retrograda. Molti sbagliano nel ritenere che tale atteggiamento sia proprio solo degli incolti. Ci sono uomini e donne che […]View post →