Ma la materia pensa?

Ma la materia pensa?
Di Mary Blindflowers©   Il filosofo, il pensatore per antonomasia, quello che a scuola consideravamo quasi un rimestatore di lana caprina trasformata alla mattina nel vello d’oro di Giasone, alla conquista di mondi perduti; sì, il saggio, il maestro, l’esegeta, il pensatore che indossava i calzini al rovescio, uno differente dall’altro, l’atarassico, il nichilista, l’epicureista, […]View post →

Nel tempo della tradizione

Nel tempo della tradizione
Di Pierfranco Bruni© Ritualità ed etnolinguistica sono un binomio in cui il “vocabolario” antropologico crea un processo con esiti simbolici. I simboli sono l’espressione più autentica di un messaggio che trasmette identità. La parola non è solo comunicazione. È percezione e ricerca in un attraversamento di eredità per la quale il senso di appartenenza costituisce […]View post →

Giacomo Leopardi nella dissolvenza di ogni limite

Giacomo Leopardi nella dissolvenza di ogni limite
Di Pierfranco Bruni©   Giacomo Leopardi a 220 anni dalla nascita, (Recanati 29 giugno 1798 – Napoli 14 giugno 1837), supera la dissolvenza di ogni limite. L’alchimia e il mistero. Due percorsi che sono innervanti all’interno delle lingue, dei linguaggi e delle metafore delle poetiche che hanno caratterizzato le eredità leopardiane. Eredità che sono incrollabili […]View post →

La civiltà da tastiera, i poeti da like e i topamici

La civiltà da tastiera, i poeti da like e i topamici
Di Lucio Pistis & Sandro Asebès©   Il gap tra pubblico e privato, il diavolo corredato dell’aureola, il miele che cola, allappa, allaga le coscienze digitali, il soffio trattenuto, l’educazione posticcia come un tupé di fiori finti. Accade sempre più spesso nell’era del protagonismo da pc, di trasportare le discussioni dal bar alla tastiera, con […]View post →