La poesia inutile dell’accademico Piersanti

La poesia inutile dell'accademico Piersanti
Di Lucio Pistis & Sandro Asebès©   Se l’innocuità inutile, l’idilliaca fragilità del verso stanco e l’assenza totale di contenuti, di ritmo e di ricerca linguistico-poetica avesse un nome, si chiamerebbe poesia di Umberto Piersanti. Questo signore, un accademico che mette sciarpette Fendi con la marca bene in evidenza sui social network, in modo che […]View post →

La popolarità e le mani in pasta

La popolarità e le mani in pasta
Di Lucio Pistis & Sandro Asebès©     Popolare, aggettivo della lingua italiana che indica un riferimento alla nozione generica di popolo, esteso a tutte le classi sociali. Infatti “populus” indicava la comunità politica costituente lo Stato, giuridicamente fondato sulla nazionalità comune delle persone che lo componevano, e tracciava un’entità vista come complesso di tutti […]View post →

Poesia, l’etica di una complicazione solo apparente

Di Mary Blindflowers©   La sperimentalità esubera le attese, attribuisce a nuove imprese un significato che spesso e per volontà precisa, non tutti colgono, e verso il quale non tutti sono preparati psicologicamente, perché subire lo smacco del martellamento ad oltranza contro la tradizione fissa del già visto, può sembrare un atto impietoso e scandaloso, […]View post →

Fallimento-successo, una contro-discussione destrutturalista

Fallimento-successo, una contro-discussione destrutturalista
Di Mary Blindflowers©   Nell’epoca della ridiscussione di ogni senso che prima si dava piuttosto per scontato, l’innocuità dell’arte diventa un difetto grave che viene coperto dalla bellezza estetica. Se l’incisione, la figurazione, la scrittura e la scultura del bello un tempo avevano un senso politico legato al committente dell’opera, se uno scultore doveva celebrare […]View post →

L’uomo e la donna acqua, il futuro di morte

L'uomo e la donna acqua il futuro di morte
Di Mary Blindflowers©   L’acqua prende la forma del recipiente che la contiene, se la si travasa da un recipiente all’altro, cambia spettacolarmente e completamente forma senza pensarci un minuto. La forma dell’acqua è la metafora triste di ogni flessibilità servile, il trasformismo della personalità, adeguata miseramente al recipiente dentro cui sosta occasionalmente. Se il […]View post →

Misoginia e poesia, si fa per dire

Di Lucio Pistis & Sandro Asebés©   La misoginia (dal greco μισέω misèō, “odiare” e γυνή gynḕ, “donna”), è l’odio contro la donna che perdura tenacemente anche nelle società contemporanee, favorito soprattutto dai grandi monoteismi e da una mentalità retrograda. Molti sbagliano nel ritenere che tale atteggiamento sia proprio solo degli incolti. Ci sono uomini e donne che […]View post →

L’epoca rumorosa del silenzio©

Di Mary Blindflowers©   Il silenzio avanza verso di noi, si siede accanto ai nostri pensieri, li abbraccia, li stritola persino, è capace di dirigere il moto dei neuroni, della bocca, della lingua, il fermento eterno ed inesausto delle religioni e dei comportamenti collettivi. Il silenzio può tagliare delineando il vuoto, può far riflettere frustrando […]View post →