Il disagio, la veste, il re, il pregiudizio stereotipato

Matilde contro Oscar Wilde
Di Mary Blindflowers©   Postata in un gruppo italiano la foto di un signore dall’abbigliamento piuttosto femminile, si accalcano i commenti dei visitatori. Tra tutti spicca quello di una presunta psicologa che, con saccenteria sostiene che la veste tradisce un disagio, e lo sostiene in modo furbo: “L’importante è che la persona comprenda il significato […]View post →

Il contro-antropocentrismo destrutturalista

Il contro-antropocentrismo destrutturalista
Di Mary Blindflowers©   Il contro-antropocentrismo destrutturalista Protagora diceva che l’uomo è la misura di tutte le cose, e quest’uomo situato al centro dell’universo sarebbe protagonista indiscusso degli eventi e di tutti gli accadimenti. Ma siamo sicuri che sia poi vero? C’è in tutto questo antropocentrismo una sostanziale incapacità di decentramento, una riflessione mutila, parziale, […]View post →

Filosofie e ragionamenti intorno alla dea verità

Filosofie e ragionamenti intorno alla dea verità
Di Angelo Giubileo©   Dal caos primigenio, nel quale alla maniera detta dei greci siamo “gettati”, procediamo nell’opera di dis-velamento dell’essere secondo l’ordine “vero” o presunto del cosmo, alla ricerca (de) dell’essenza (natura) delle cose (rerum). A questo, è servita l’episteme dei greci. Ma, ancor prima, il racconto delle più antiche e diverse teogonie o cosmogonie, che dir si voglia. Infatti, l’episteme greca non ha rappresentato e […]View post →

La simulazione, una selezione invertita

La simulazione una selezione invertita
Di Mary Blindflowers©   La simulazione in natura è uno degli aspetti della lotta per la vita. Pungiglioni finti, colori vivaci per simulare velenosità in piante e animali. Alcune specie vegetali simulano il colore di altre specie nocive per allontanare gli insetti, altre si mimetizzano. Scrive Giuseppe Ingegneros nel suo libro, La simulazione della pazzia, […]View post →

La gaia oca, maschilismo italiota©

Di Mary Blindflowers©   Scrive Gino Raya nella terza edizione del suo libro “La fame”, Roma, Ciranna, 1974: «Nel gennaio 1961 suscita grande rumore l’esperimento Petrucci (interrotto al 29° giorno) sulla fecondazione artificiale umana: chi si preoccupa della scienza in sé e per sé, e dunque di controllare la validità scientifica dell’esperimento, o di auspicarne […]View post →