Calvino, Thélème, mondo rovesciato

Calvino, Thélème, mondo rovesciato
  Mary Blindflowers© Calvino, Thélème, mondo rovesciato . Giovanni Calvino, considerato dai cattolici il più pericoloso degli eretici, definì il Pantagruel, fin dal suo primo apparire, un libro osceno e non soltanto per via del linguaggio disinvolto, bensì per i contenuti fortemente polemici e in completo disaccordo con la sua dottrina. A tal proposito Gennaro […]View post →

Rabelais, sogni bizzarri, disegni

Pantagruele, sogni bizzarri, disegni
  Mary Blindflowers© Rabelais, sogni bizzarri, disegni simbolici . Tra le opere attribuite a Francesco Rabelais, Les songes drôlatiques de Pantagruel où sont contenues plusieurs figures de l’invention de maistre François Rabelais: et derniere oeuvre d’iceluy pour la récréation des bons esprits (I sogni bizzarri di Pantagruele, dove sono contenute centoventi figure inventate da Mastro […]View post →

Rabelais, genio, povertà, elemosina

Rabelais, genio, povertà, elemosina
Rabelais, genio, povertà, elemosina Mary Blindflowers© . In una lettera di Rabelais al Cardinale du Bellay, tratta da un manoscritto conservato nella Biblioteca della Facoltà di medicina di Montpellier, e in un’altra missiva a Monsignor Giorgio d’Estissac, sono chiarite molto bene le condizioni economiche di un genio, costretto letteralmente a chiedere l’elemosina ai suoi protettori […]View post →

Vita brevis, ars longa

Vita brevis, ars longa
  Mary Blindflowers© Vita brevis, ars longa . “La gente”, vera metafora di estraneità, non ama le verità spiattellate in faccia, preferisce le circonduzioni giranti e circumnaviganti attorno alle giravolte, le controsporte morte che non rompono le uova pietrificate nel culo delle galline dai concetti edulcorati, pii da pseudo-bontà universale con patina conformista. Preferisce, questa […]View post →

Rabelais, Gatti impellicciati, giustizia

Rabelais, Gatti impellicciati, giustizia
  Rabelais, Gatti impellicciati, giustizia rinascimentale Mary Blindflowers© . Prove indiziare, corruzione, diversità di trattamento tra povero e ricco, verità processuali artefatte ad hoc per rimpinguare le borse di giudici, avvocati e notai. La tortura nel Cinquecento era ancora pratica diffusa, così come l’esposizione del condannato al pubblico ludibrio tramite la gogna. Le carceri erano […]View post →