Io detesto i poeti

Io detesto i poeti
Mary Blindflowers©   Che le definizioni siano sempre abominevoli nella loro finitezza, si intuisce dalla pochezza di certe etichette, di certe auto-promozioni tese all’esaltazione più totale del sé. Mi viene una specie di orticaria di fronte a personaggi che si auto-definiscono “poeti”, lo scrivono nei loro profili social e pretendono pure dagli altri che vengano […]View post →

Il coraggio di essere nessuno©

Di Mary Blindflowers©   Viviamo in quella che i filosofi naturalisti greci definivano ironicamente la “civiltà dei nomi”, un mondo in cui le parole sono al servizio di azioni ed interessi. Hegel lo chiamava Einzelnheit, una sorta di individualità psicopatologica che porta alla Isolierung, isolamento. Metodo sicuro per segnare il distacco definitivo dell’uomo dalla natura. Il vizio di […]View post →

L’epoca rumorosa del silenzio©

Di Mary Blindflowers©   Il silenzio avanza verso di noi, si siede accanto ai nostri pensieri, li abbraccia, li stritola persino, è capace di dirigere il moto dei neuroni, della bocca, della lingua, il fermento eterno ed inesausto delle religioni e dei comportamenti collettivi. Il silenzio può tagliare delineando il vuoto, può far riflettere frustrando […]View post →