Gli scrittori poeti zerbino

Gli scrittori poeti zerbino
Di Mary Blindflowers©     Quelli dalle labbra bianche . Censurati, manipolati, imbavagliati, ridotti al rango di questuanti, sedicenti scrittori e poeti si mettono in fila nella corte dei miracoli di riviste, pagine di editor, editori, scrittori laureati, giornalisti affermati. E i questuanti arrivano perfino a perdere la dignità commentando tutto sotto il profilo falso […]View post →

Orgoglio, ritenzione e attribuzione d’importanza

Orgoglio ritenzione e attribuzione di importanza
Di Mary Blindflowers©   “Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli”, Matteo 5:3. La costante ricerca dell’umiltà a tutti i costi viene propagandata dalla religione come essenziale fino all’umiliazione di se stessi, con la Maddalena che asciuga coi capelli i piedi del Cristo, umiliandosi e prostrandosi. Sottomissione dunque. L’orgoglio […]View post →

L’antropomorfizzazione degli animali è isterica tortura

L'antropomorfizzazione degli animali è isterica tortura
Di Mary Blindflowers©   Gatti in colorati occhiali da sole, ridicoli pigiamini a pois, buste di pane in testa, video e foto di cani con margheritine in bocca, cappelli, coprizampette griffati, fiocchetti multicolorati e fosforescenti sulla coda, decorazioni sulle orecchie, penne e peli tinti di nuances rosa confetto o blu elettrico, criceti dentro vaschette piene […]View post →

Il vostro leone che rugge

Di Mary Blindflowers©   Ma come vi siete imborghesiti come cani intisichiti nei collari, dentro e fuori dai vostri rivestimenti da giullari, involucri di scena, che la sera piegate nell’angolo pulito tutto trito, visto, fritto, fritto misto, comprate signori, roba fresca, freschissima! Ma come si siete inaciditi dietro occhiali di vetrospesso lucidati dal riflesso dell’anima […]View post →

Presenze dai vulcani

Presenze dai vulcani
Di Mary Blindflowers© Fulminato di Michele, ludibrio della catena dio, miele colamondo, arcangelo avvinto, io-ramo sfondo tumescente al palmo tondo di mani sospinte contrarie a radici d’amorfi uragani. Il tuo dramma ha un finale incompiuto, mnemostasi antiorarie d’acuto blasfeme di poeti sciolti come cani che a fatica liberano il ventre dalle scorie e fasi di vecchie antiche storie […]View post →

“Il mio dio non è morto”©

Di Roby Guerra©   Marcello Darbo, “Il mio Dio non è morto. Frammenti da una Bibbia apocrifa” (Asino Rosso-Street Lib, 2017) Esordio fantascientifico per Marcello Darbo, più noto nel panorama culturale anche italiano come pittore e sociologo (diversi saggi sul ciberbullismo).  Così l’autore spiega brevemente il suo romanzo, particolare, tra fantascienza, fantastoria, fantamito in questa […]View post →