Agenda del poeta, a volte farfalla, a volte bruco

Agenda del poeta, a volte farfalla, a volte bruco

Agenda del poeta, a volte farfalla, a volte bruco


Di Mary Blindflowers©

 

Agenda del poeta, a volte farfalla, a volte bruco

Agenda del poeta 2008, credit Antiche Curiosità©

 

Nel maremagnum dei libri usati, ho trovato l’Agenda del poeta 2008, a cura di Franco A. Alimera, Edizioni Orizzonti Meridionali. Si tratta di una raccolta di poesie partorite da vari autori, anche molto differenti tra loro, una di quelle antologie-agenda che gli editori pubblicano per tirar su un poco di soldi al momento, cotto e mangiato per poi essere dimenticato, tanto che il libro non sta più in circolazione da parecchio. Del resto l’agenda è del 2018, quindi scaduta. Siccome però sono curiosa per natura e penso che la poesia, a differenza dei calendari, non abbia scadenza e possa riuscire con la sua forza magnetica, a superare il tempo e le stagioni, mi sono divertita a leggerla. Devo dire che accanto ad alcuni autori davvero scadenti, ho trovato anche poeti non trascurabili. Per esempio è interessante questa lirica di Leopoldo Attolico, Il massimo della vita, di cui propongo alcuni versi:

A gran velocità si arriva in cielo

con gran sconquasso per la fibrillazione.

La prima Comunione è assicurata

magari riciclata

pur sempre repertorio intatto e contudente

Come un guanto indossato e non più tolto

il Sogno riorganizza il suo reame

pensile di giardino esclusivo e intransigente…

Leggendo altre poesie di Attolico, ho avuto conferma del suo valore come poeta e di una certa vis polemico-realistica che non mi dispiace per niente:

Ti amo per l’indefettibile morire

e rinascere ogni volta

impertinente e feconda,

agitando quel tuo codice binario

che non muove un congegno ferroviario

ma una parola d’amore ove la punta d’estasi

coincide con la suprema crisi :

atropa come la risacca semantica degli elegiaci

galvanizza le mie ipocondrie

innervandole di Emilio Villa

e devastandole con la Valduga…

La rima non diventa una ritmica ossessione stilistica ma è giocata con parsimonia, riesce a dare un buon ritmo, inoltre le immagini e gli accostamenti della fantasia e del sentimento con oggetti quotidiani, sono innervati ad uno spirito mordace che guarda il proprio tempo elevando la poesia da quel patetico intimismo che pervade tante liriche italiane contemporanee votate all’inutilità. Non siamo di fronte al solito cinguettare ma ad una poesia che merita attenzione.

Tra gli autori presenti nell’Agenda, troviamo anche Raymond André con la poesia Vespro:

Il cielo è alto è da armonica a bocca e campi di cotone

io me ne sto con la mollica di pane rimasta

sul tavolo dell’ospite inatteso

a te mondieu che dicono Sei il signore del granaio

l’imperatore del fiume e del mulino l’attento custode del lievito

del forno della semina della mietitura

ho poco da chiedere

un sans papiers non ha mai le carte in regola per farlo

dimmi però

di quel gomitolo di piume laggiù nel campo

del generoso ladruncolo che sfrulla tra le stoppie per un chicco

fammi sentire come lo suoni Tu l’altro nome della terra

Una poesia evergreen, ricca di immagini e di significati, non aliena da una certa indagine sociale e profondo scavo del reale. Tra l’altro Raymond André, all’anagrafe Remo di Vitantonio,  è un poeta di cui si parla pochissimo oggi, purtroppo.

Pessima invece Giselda Pontesilli che snocciola una patetica poesiola su due professori che ha amato all’università, scritta oltretutto interamente in prosa e mettendo perfino nome e cognome dei docenti in oggetto come se potesse interessare qualcuno:

All’Università ho amato tanto due professori

Rosario Assunto di Caltanisseta

e Fedele d’Amico nato a Roma…

Illeggibile anche Pierino Gallo con la sua poesia da cip e ciop stile fiori colori amori e frullio d’ali di rondine:

Ali di rondini

sfiorano le mie ringhiere

nell’attesa di scorgere

il tuo volto…

Ma non tutte le antologiche ciambelle riescono col buco, a volte è farfalla, a volte abortito bruco.

https://antichecuriosita.co.uk/destrutturalismo-e-contro-comune-buon-senso-psico-pillole/

http://www.ilcentro.it/teramo/libro-con-49-poesie-inedite-del-docente-raymond-andr%C3%A8-1.373091


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