Le controcurve ai polilobi

Le controcurve ai polilobi

Le controcurve ai polilobi


Di Mary Blindflowers©

 

Le controcurve ai polilobi

Stampa antica, credit Mary Blindflowers©

 

Controcurve ai polilobi

 

Controcurve ai polilobi,

dall’oriente nodi alteri

sui profili semiseri delle pietre

il prete mente con aria da fagiano,

libro in mano,

l’angolo carenato è pianto di gola,

alt,

una santa sola per angeli incisi

e divisi in colonne semidoppie,

ha faretre sulla scocca,

litoscoppie, stoppie alate d’abasie

nell’aria tipica barocca,

lucide coppie di finte antinomie.

 

Ma abbandonata sui gradini

l’unica cosa viva coi petali vicini,

pulsaschiocca,

è l’ansia panica di una violaciocca.

(2019)

Bucaneve

 

Il silenzio rumoroso delle enciclopedie,
i peristili ceduti sotto il peso delle ipomanie
e altre necessità,
la gamba è tesa al vuoto che sa
e si muove immoto, percosso
come aria battuta, per un’intera vita,
ma la ninfea col loto è ormai sfiorita,
il tempo è breve, non posso,
quest’anno nemmeno un bucaneve.

(2018)

Belvedere

 

Lode al traffico che urge della luce,
e sbraccia e scuce circostanze e nodi,
lode alla pazienza di tessere le tele in chiodi
perché in certe sere la vostra musa non funziona,
lode all’imbroglio, al trucco che risuona,
all’apparato muffo,
e lode a voi che questo meritate,
lacche di vento al ciuffo in ore,
refoli di carta e ire compitate,
ossa decomposte d’ambulacri nel rumore
secondo le esigenze del mestiere,
ma tutto è vano,
soprattutto il belvedere dei reziari ai simulacri.
E i piedi sacri dei profeti visionari?
Abbandonati agli improperi
degli apologeti.

(2018)

Voi solo siete i pazzi

 

Parole consumate dentro strade pettinate, luci alla ribalta degli attori,
untori pratici dentro bottigliette di vinile scure quanto basta, buttate nella pasta a scarso ingegno,
lavoro duttile, ramificato al segno di un padrone.
Le ire funeste del bordone inchinano le schiene delle schiene;
le ire funeste dell’imputazione al giusto avranno il dolce retrogusto dell’inganno;
ma voi soli siete il danno, panchine a mezzo busto, acefali dormienti agli alfabetarifrangenti in orti.
Voi solo siete i pazzi, gli abominati corti, i sempiterni morti.

https://antichecuriosita.co.uk/destrutturalismo-e-contro-comune-buon-senso-psico-pillole/

https://www.youtube.com/watch?v=zZYpccB-ZB4

https://www.ilcucchiaionellorecchio.it/2019/11/controcurve-ai-polilobi/

 

 


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